sono composti organici che agiscono su diversi processi fisiologici, come il metabolismo di proteine, carboidrati e grassi, la digestione e l'assimilazione degli alimenti. inoltre alcuni di essi prendono parte alla costruzione di cellule del sangue, degli ormoni, di alcune sostanze del sistema nervoso e del materiale genetico. A seconda della loro capacità di legarsi all'acqua o ai grassi che le trasportano nell'organismo, vengono classificate rispettivamente in idrosolibili (vitamine del gruppo B e C) e liposolubili(vitamine A,D, K).
Gli antiossidanti sono le sostanze che combattono i radicali liberi, nemici del nostro benessere
domenica 8 maggio 2011
sabato 7 maggio 2011
i lipidi
Detti anche grassi, costituiscono nell'organismo la forma di riserva energetica piu abbondante. i grassi possono avere un origine:
- vegetale, contenuti ad esempio nell'olio di oliva e di semi e nella frutta secca;
- animale, presenti nel burro, nello strutto, nelle carni, nel latte e nei suoi derivati.
L'eccessivo accumulo di grassi nell'organismopuò creare problemi di salute come malattie del sistema circolatorio e obesità.
La cattiva fama di cui godono i grassi è, però legata alla loro quantità introdotta con un'alimentazione scorretta.
- vegetale, contenuti ad esempio nell'olio di oliva e di semi e nella frutta secca;
- animale, presenti nel burro, nello strutto, nelle carni, nel latte e nei suoi derivati.
L'eccessivo accumulo di grassi nell'organismopuò creare problemi di salute come malattie del sistema circolatorio e obesità.
La cattiva fama di cui godono i grassi è, però legata alla loro quantità introdotta con un'alimentazione scorretta.
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i carboidrati
nella maggior parte delle diete, la porzione più consistente di energia è fornita dagli alimenti ricchi di carboidrati, che sono presenti in forma di amidi, soprattutto in cereali, legumi e tuberi o come zuccheri semplici, contenuti soprattutto nel miele, nella frutta e negli ortaggi. Nel corpo umano i carboidrati vengono stoccati sia nel sangue che nei muscoli sottoforma di glicogeno.
I carboidrati non utilizzati dall'organismo e in eccedenza rispetto alle esigenze, vengono trasformati in grassi.
I carboidrati non utilizzati dall'organismo e in eccedenza rispetto alle esigenze, vengono trasformati in grassi.
le proteine
le protene sono i costituenti essenziali della materia organica, i mattoni necessari alla costruzione delle strutture dei tessuti, delle membrane cellulari, ma anche degli anticorpi e degli enzimi (necessari alle reazioni metaboliche) e di alcuni ormoni che regolano importanti processi. Gli alimenti piu ricchi di proteine sono quelli di origine animale come ad esempio la carne, il pesce, i crostacei, i molluschi, le uova ed i formaggi. Ci sono però anche gli alimenti di origine vegetale che ne contengono una discreta quantità come i legumi. La differenza sostanziale tra le proteine di origine animale e vegetale è data dalla quantita di amminoacidi che le costituiscono. Nelle proteine di origine animale, ne troviamo una ventina, in quelle di origine vegetale molti meno, motivo per il quale hanno valore nutrizionale inferiore
alimentazione sportiva
l'alimentazione assicura al nostro organismo l'apporto di quelle sostanze nutritive necessarie al suo funzionamento. esse sono contenute nel cibo che quoidianamente assumiamo, ma anche nell'acqua che beviamo. attraverso l'apparato digerente gli alimeni vengono degradati in sostanze a struttura molto piu semplice che vengono assorbite dall'organismo e rese disponibili per tutte le funzioni necessarie alla vita. gli alimenti di cui ci nutriamo sono prevalentemente costituiti da:
- macronutrienti (proteine, carboidrati e lipidi);
- micronutrienti ( vitamine, sali minerali e anti-ossidanti);
- fibre alimentari;
- acqua.
- macronutrienti (proteine, carboidrati e lipidi);
- micronutrienti ( vitamine, sali minerali e anti-ossidanti);
- fibre alimentari;
- acqua.
sistema aerobico ed anaerobico
generalmente si parla di attività aerobiche, riferendosi a quelle connesse con la resistenza, di attività anaerobiche, nel caso della forza e della velocità.
i termini sono riferiti al meccanismo che si attiva per la risintesi della sostanza costituente, il carburante muscolare, il celebre adenosintrifosfato o semplicemente ATP. le fibre del muscolo necessitano, infatti, di energia per contrarsi più o meno velocemente o semplicemente per mantenere la tensione.questa energia è ottenuta dalla degradazione dell'ATP , carburante che è presente nell'aorganismo in minima parte, sufficiente solo per attività di breve durata. ne consegue che va continuamente rimpiazzato attraverso complessi processi chimici (metabolici) che, appunto, possono instaurarsi in presenza (attività aerobiche) o in assenza di ossigeno(attività anaerobiche).
l'acido lattico, o più correttamente lattato, è un tipico prodotto di scarto del metabolismo del sistema anaerobico che, per questo, viene ulteriormente suddiviso in anaerobico alattacido (prestazione contenuta nei 7 secondi), e anaerobico lattacido(prestazione compresa tra gli 8 e 45 secondi).
Il lattato è nemico dello sportivo in quanto produce i tipici fastidi localizzati nelle grosse masse muscolari ed in genere riduce la fluidità dei movimenti con abbassamento della prestazione. l'allenamento consente all'organismo di lavorare in presenza di concentrazioni di lattato.
qualsiasi attività motoria comporta l'intervento percentuale di tutti e tre i meccanismi, per cui si parlerà di sport a prevalente intervento di un sistema sull'altro. Esempi possono essere la maratona tra le attività aerobiche, i 400 m tra quelle anaerobiche lattacide, i 60 m tra quelle anaerobiche alattacide.
i termini sono riferiti al meccanismo che si attiva per la risintesi della sostanza costituente, il carburante muscolare, il celebre adenosintrifosfato o semplicemente ATP. le fibre del muscolo necessitano, infatti, di energia per contrarsi più o meno velocemente o semplicemente per mantenere la tensione.questa energia è ottenuta dalla degradazione dell'ATP , carburante che è presente nell'aorganismo in minima parte, sufficiente solo per attività di breve durata. ne consegue che va continuamente rimpiazzato attraverso complessi processi chimici (metabolici) che, appunto, possono instaurarsi in presenza (attività aerobiche) o in assenza di ossigeno(attività anaerobiche).
l'acido lattico, o più correttamente lattato, è un tipico prodotto di scarto del metabolismo del sistema anaerobico che, per questo, viene ulteriormente suddiviso in anaerobico alattacido (prestazione contenuta nei 7 secondi), e anaerobico lattacido(prestazione compresa tra gli 8 e 45 secondi).
Il lattato è nemico dello sportivo in quanto produce i tipici fastidi localizzati nelle grosse masse muscolari ed in genere riduce la fluidità dei movimenti con abbassamento della prestazione. l'allenamento consente all'organismo di lavorare in presenza di concentrazioni di lattato.
qualsiasi attività motoria comporta l'intervento percentuale di tutti e tre i meccanismi, per cui si parlerà di sport a prevalente intervento di un sistema sull'altro. Esempi possono essere la maratona tra le attività aerobiche, i 400 m tra quelle anaerobiche lattacide, i 60 m tra quelle anaerobiche alattacide.
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forza resistenza e velocità
i gesti che siamo in grado di compiere con il nostro corpo, anche nella normale vita di relazione, sono infiniti e di diversa natura. Abbiamo, infatti, movimenti che comportano lo spostamento di un peso(movimento contro resistenza). ne può essere un esempio lo spingere il carrello della spesa. Altri movimenti sono, invece molto lenti, ma protratti nel tempo, come ad esempio il caminare per spostarci verso un luogo ditante. Altri, infine sono molto rapidi, come quelli che compiamo per effettuare un oggetto che sta per cadere a terra.
Forza resistenza e velocità sono le qualità presenti in ogni muscolo che necessita di adattarsi a diversi tipi di lavoro. esse costituiscono le cosiddette " capacità condizionali" che, unite a quelle "coordinative", danno il senso della complessità della macchina umana che si confronta con il movimento.
Forza resistenza e velocità sono le qualità presenti in ogni muscolo che necessita di adattarsi a diversi tipi di lavoro. esse costituiscono le cosiddette " capacità condizionali" che, unite a quelle "coordinative", danno il senso della complessità della macchina umana che si confronta con il movimento.
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